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16/09/07

Internet gratis nel centro di Londra

Spesso vi sara' capitato di trovarvi in giro per Londra ed ad aver bisogno di internet, per controllare la vostra posta, o fare una prenotazione. Se siete gia' stati a Londra avete visto che ci sono numerosi internet cafe' che offrono accesso a prezzi limitati (ad esempio, £1 per 1 ora). Purtroppo, nelle zone del centro non se ne trovano tanti perche' gli affitti costano cari e la maggior parte degli spazi commerciali sono occupati da negozi, non internet cafe'.

Ma la soluzione e' molto semplice. La zona piu' centrale (per lo shopping) e' probabilmente Oxford Circus, incrocio di Oxford Street con Regent's Street. Se vi trovate da quelle parti, quindi, il modo migliore per navigare su internet (gratis) e' fare una capatina all' Apple Store di Regent's Street. Li' troverete schiere di (ottimi) computer di tutti i tipi, con accesso ad internet continuo. A parte in alcuni momenti della giornata (ad esempio l'ora di pranzo, o dopo il lavoro). Non dovrebbe essere difficile trovare dei computer liberi da usare. Ce ne sono sia al piano terra che al piano di sopra. Buona navigazione!

I quartieri di Londra - Balham

47552274_b752a1bee01.jpgInizia oggi una nuova serie di post dedicati ai vari quartieri di Londra (quelli che conosco bene, almeno). Naturalmente, per quanto si conosca bene una zona, ci possono sempre essere cose nuove da scoprire, quindi invito chiunque abbia informazioni da aggiungere, a lasciare dei commenti.

Fino a non molti anni fa, Balham non versava nelle migliori condizioni. Abbastanza periferica (e' in zona tre, a sud di Clapham South), non destava l'interesse di potenziali acquirenti, che preferivano fermarsi a Clapham, uno degli hot spots di South London. Una delle strade principali di Balham, Bedford Hill - che collega Balham a Streatham - era veramente mal frequentata.

Tuttavia, e come spesso accade alle varie zone di Londra, negli ultimi anni Balham si e' trasformata. I primi timidi acquirenti hanno spostato il loro interesse da Clapham (dove ormai i prezzi erano troppo alti) a Balham, che ha quindi vissuto un classico processo di gentrification. Mi ricordo che quando andai a Balham la prima volta (nel 2003) non c'era molto: un paio di supermercati (tra cui Iceland, mai un buon segnale), qualche corner shop e qualche ristorante. Per il resto solo strade residenziali e niente di piu'. Ma poi pian piano la gente (e i soldi sono arrivati) e a Balham hanno aperto alcuni nuovi bar e ristoranti, qualcuno dei pub esistenti si' e' trasformato in un gastropub (con cibo piu' ricercato), hanno addirittura aperto un negozio di prodotti organic. Ed infine, uno dei due supermarket e' stato comprato da Waitrose, mentre Iceland e' stato chiuso.

Il successo di Balham lo si puo' anche leggere nel prezzo medio delle case. Se nel 2003 un 2-bedroom flat (late victorian) costava £250,000, oggi la stessa casa, non restaurata puo' essere venduta per £350,000.

Dunque, quali sono le cose da fare a Balham. Prima di tutto vorrei raccomandare un paio di ristoranti. Il primo e' Lamberts, cucina tipica inglese (quando e' fatta bene, e' buona, credetemi!). Un po' raffinato, ma comunque piu' che abbordabile (soprattutto se non si ordina troppo vino). Il secondo e' Sadya, un ristorante indiano (del sud dell'India), che e' stato aperto qualche anno fa, al posto di un ristorante thai. Sadya e' diverso dal classico ristorante indiano che si trova a Londra. Il cibo e' veramente genuino. Non c'e' una grandissima scelta, ma i piatti sono tutti molto gustosi. Una cosa che mi piace e' che non sono estremamente piccanti. Tutto qui, provatelo e ne resterete soddisfatti. E passate la voce: qualche tempo fa Sadya faticava un po' ad imporsi, soprattutto per il fatto che era un po' defilato e lontano dalla high street. Ma e' un ristorante fantastico.

Non vado molto nei bar (preferisco i pub), ma voglio comunque citare il Balham Bar & Grill, abbastanza posh ma dicono che si mangi bene, e il cocktail bar Be@1, dove offrono una grande varieta' di cocktail, a prezzi abbordabile. Spesso hanno l'happy hour dalle 7 alle 8.

In quanto ai pub, come non citare lo storico The Bedford, che un tempo era anche una locanda per i viaggiatori che dal sud si recavano a Londra (un tempo Balham era un villaggio di campagna). E' molto grande, la cucina e' buona, in piu' hanno anche un mini-teatro (spesso fanno stand-up comedy) e varie serate di balli (tipo latino-americani, etc.). Il mio preferito e' pero' The Duke of Devonshire, sempre sulla high street ma piu' verso Clapham South. E' molto spazioso, offre una grande varieta' di birre e, soprattutto, d'estate hanno un grande beer garden sul retro.

Infine vorrei citare un'altro bar/ristorante, The Exhibit, vicino alla stazione della metropolitana. Il bar non e' granche', molto affollato di venerdi' e sabato, ma al secondo piano c'e' un ristorante e al piano di sopra ci sono un teatro e un cinema. Durante la settimana (di solito al mercoledi'), e' possibile prenotare il menu fisso cena + cinema. Il cinema soprattutto e' fantastico. Non fanno prime visioni, fanno vedere film che sono usciti in DVD o classici. Ma nella sala non ci sono poltroncine, bensi' 9 divani di pelle, molto comodi. Di solito non c'e' molta gente, ed se volete vedere un film comodamente, sorseggiando un bicchiere di vino o una birra, provate The Exhibit. Cercatelo su Google per informazioni sul programma e i prezzi.

Questo e' tutto. Spero che visitiate Balham e proviate alcune delle cose che vi ho raccomandato. Se volete vedere qualche foto su Balham, ho una galleria sul mio sito a questo indirizzo.

I Supermarket

logos.jpg Se avete gia' vissuto a Londra per un po', sicuramente riconoscerete almeno alcuni di questi marchi. I supermercati in Inghilterra sono ovunque, molto "potenti" e si fanno una concorrenza spietata. I prezzi hanno continuato a scendere: oggigiorno e' possibile comprare un paio di jeans per £3 - £7 e un lettore DVD per £10 (quando si rompe - di solito dopo un anno - non vale la pena di farlo riparare, semplicemente se ne compra un altro).

Durante gli ultimi cinque anni ho notato che i supermercati si sono fatti piu' aggressivi. Un tempo c'erano vari minimarket in giro per Londra. Oggi, raramente ne troverete uno che non sia un Tesco Express o un Sainsbury's Local. Ogni tanto, un vecchio deprimente Costcutter rimane, ormai avviato sul viale del tramonto.

Comunque, ecco qui una piccola descrizione dei vari supermarket da cui mi servo. Non li conosco tutti, ma sono stato a fare la spesa in tutti quelli piu' diffusi.

  • Tesco. Tesco e' (ri)diventato negli ultimi anni il supermercato piu' grande in Inghilterra. Una strategia aggressiva fatta di prezzi bassi e di apertura di molti nuovi negozi (tra cui i Tesco Express) ha fatto si' che oggi per ogni £7 spesi, £1 finisca nelle casse di Tesco. La varieta' e' abbastanza buona, ma varia da zona a zona (a seconda del quartiere). I prezzi sono molto bassi, ma non e' possibile trovare le cose piu' ricercate (ad esempio se volete fare una ricetta italiana). Ho anche usato il loro servizio di spesa a domicilio, con risultati altalenanti. A volte la spesa arrivava puntuale, e davanti alla porta di casa (abito al primo piano), altre volte no. Una volta addirittura non si sono presentati, ma hanno comunque addebitato la mia carta di credito. C'e' voluto un mese per avere i soldi indietro.
  • Sainsbury's: Un tempo non andava molto bene, ma si e' ripreso ed e' ritornato ad essere il secondo supermarket dopo Tesco, dopo aver superato ASDA. Anche la sua strategia si e' basata sull'apertura di numerosi minimarket (Sainsbury's Local). Attualmente vado da Sainsbury's: la qualita' e buona, c'e' una buona varieta' di prodotti, si trova tutto quello che serve anche se si vuole mangiare unicamente 'italiano'. Non ho usato il loro servizio di spesa a domicilio, ma suppongo che sia simile a quello di Tesco. La performance di Sainsbury's e' migliorata tanto che recentemente e' stato oggetto dell'interesse di varie private equity firms intenzionate a comprare la societa'
  • ASDA: attualmente il terzo supermarket (un tempo il secondo), ASDA e' di proprieta' di Wal-Mart, la catena di supermercati americana. La strategia di ASDA e' basata interamente sui prezzi bassi, anche se recentemente hanno cercato di sottilineare anche la qualita' dei loro prodotti. In generale, si trovano tutte le marche principali, ma niente di piu'. La frutta e la verdura non sono il massimo, almeno nell'ASDA dove andavo sulla Isle of Dogs (Docklands). Non ci vado da un po', ed e' comunque ancora percepito come di qualita' inferiore.
  • Morrisons: Morrisons e' arrivato a Londra solo da qualche anno. Era una catena di supermarket concentrata nel nord dell'Inghilterra ed ha comprato il vecchio Safeway qualche anno fa. Non e' niente di speciale, simile ad Asda direi, e comunque non si trova in tutte le zone di Londra. Vicino a me ce ne era uno a Balham che adesso e' diventato un Waitrose.
  • Waitrose: questo e' senza dubbio il migliore in quanto a qualita', ma i prezzi sono piu' alti. Fa parte della John Lewis Partnership (avrete visto il grande magazzino di John Lewis in Oxford Street). E' il posto migliore dove andare quando si vogliono comprare cose un po' diverse dal solito, tipo per un party o quando si invitano gli amici a cena. Troverete tutto quello che vi serve, e di buona qualita'. Mi hanno anche parlato molto bene del loro servizio di spesa a domicilio (che si chiama Ocado.co.uk). Mi hanno detto che sono puntuali, cortesi, efficienti e hanno orari di consegna ogni ora (invece che ogni due ore come gli altri). Non li ho mai provati, ma se qualcuno lo ha fatto, lasciate un commento.
  • M&S: Marks and Spencer un tempo non si occupava di alimentari, ma qualche anno fa hanno aperto una catena di negozi 'Simply Food', veri e propri supermercati. La loro strategia e' puntare su prodotti di alta qualita', quasi troppo ricercati. Tutto quello che si trova nei loro supermercati e' di marca M&S. Non ci vado spesso, ma solitamente mi sono trovato bene. I prezzi sono comunque molto alti.
  • Somerfield: non molto diffuso, si trova solo in alcune zone di londra. niente di speciale, se ce l'avete vicino potete andarci tranquillamente, altrimenti provate gli altri prima.
  • Iceland: come suggerisce il nome, Iceland vende quasi solo roba congelata. Roba di base a basso prezzo. A meno che non vogliate mangiare junk food tutti i giorni, suggerirei di evitarlo.
  • Lidl, Netto, Aldi: questi sono supermercati di orgine tedesca. Lidl lo conoscerete, c'e' anche in Italia. Se volete un barattolo di cetrioli in salamoia prodotti in Ucraina, questi sono i posti dove andare. A parte Lidl (che comunque sta venendo rivalutato, come alternativa piu' economica) gli altri non si trovano quasi a Londra. In ogni caso, assolutametente da evitare per la frutta e la verdura fresca, OK se volete cose confezionate e non trovate nient'altro di aperto.
  • Co-op: l'idea e' la stessa della Coop in Italia, ma in quanto a qualita' e un'altra storia. Non si trova quasi a Londra.
  • Budgens: ormai si tratta solo di Corner Shops, alcuni aperti anche 24 ore (ad esempio, quello in Clapham). Un tempo avevano dei mini-market (tra cui uno in Trafalgar Square), ma oggi sono tutti diventati dei Tesco Express o dei Sainsbury's Local. Va benissimo se ce l'avete vicino e vi siete dimenticati di comprare il latte o le uova, ma nient'altro.

Avete gia' provato alcuni di questi supermercati? Se avete esperienze da raccontare, lasciate un commento.

Affittare a Londra - alcuni consigli

Durante i primi anni a Londra, e' molto probabile che vi troviate ad affittare, prima di decidere di comprare una casa. E, con i prezzi che ci sono oggi, potrebbe passare un po' di tempo prima che decidiate di essere pronti al grande passo.

I primi tempi vi troverete a dividere appartamenti con altri (amici e sconosciuti), mentre piu' avanti forse vorrete un appartamento solo per voi. In ogni caso, ecco qui alcuni consigli utili su cosa fare per rimetterci.

Se andate a cercare un appartamento attraverso varie agenzie, siate pronti a prendere decisioni in giornata. Molte volte vi dicono che se non decidete subito, la casa verra' data a qualcun altro che sta gia' aspettando. Questo e' solo un modo per concludere la trattativa in fretta. Non dovete decidere in 5 minuti, ma vi conviene comunque decidere in giornata. Portatevi i libretto degli assegni nel caso dobbiate versate un piccolo anticipo del deposito. Lo richiedono quasi sempre, come prova che siete realmente interessati: quindi siate pronti a pagare.

Prima di tutto ricordate che ogni padrone di case (landlord), per quanto simpatico, amichevole o alla mano che sia, se puo' cerchera' sempre di spillarvi dei soldi. E' quindi molto importante mettere le cose ben in chiaro. La cosa piu' importante e' l'inventory, cioe' il controllo delle condizioni della casa (e dell'arredamento) prima che ne prendiate possesso. Questa attivita' viene spesso trascurata, ma e' molto importante. Durante il vostro primo giorno li', fate un giro per casa con il landlord ed indicate tutte le cose che pensate siano gia' rotte o che stiano per rompersi (per il loro normale uso). Cosi', alla fine del contratto, il padrone di casa non potra' dire che le avete rotte voi e non potra' farvi pagare.

Ricordatevi che il padrone di casa vi chiedera' un deposito pari di solito a 5 settimane di affitto ed ha la possibilita' alla fine di restituirvi meno di quanto vi spetterebbe, adducendo varie scuse come la rottura di una maniglia o la pulitura a vapore della moquette. Presto verra' introdotta una nuova legge che dara' agli affittuari (tenants) piu' garanzie, ma per ora premunitevi.